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TestadiAlkol

ALCOLTEST IN REGALO

Grazie alla sensibilità di UNICOOP FIRENZE inizia un percorso di sensibilizzazione all’uso dell’alcoltest nei punti vendita. Le giovani testedialkol regalano gli alcotest a giovani e adulti per una consapevolezza del bere! Continuiamo a bere ma facciamolo CON LA TESTA e rendiamoci conto che fare il test dell’alcool é un segno di civiltà e rispetto per la propria vita e quella degli altri.

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sei una Testadialkol e così sia!

IL VIDEO REALIZZATO DAI RAGAZZI SULLA MUSICA DEL GRANDE VASCOROSSI PER UN BERE CONSAPEVOLE. IL VIDEO CONTIENE LE IMMAGINI REALIZZATE DAGLI STUDENTI ITALIANI DELLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI SUL TEMA “DRINK OR DRIVE” IL VERO SBALLO E’ LA VITA.

Andrea Agresti la Iena Testadialkol high school analcoholic rock

Andrea Agresti nel suo ruolo di ex professore di Liceo, visita i ragazzi delle testedialkol allo Scientifico Leonardo da Vinci  di Firenze per una lezione sul bere consapevole, ma non solo. Ci racconta la sua storia con l’alcool e l’esperienza come IENA su Italia Uno in un intervista rubata durante la ricreazione dagli studenti del liceo.

Guarda l’intervista

“se potessi tornare a scuola lo farei domattina stessa…son stati momenti indimenticabili! Però la prima cosa che farei mi toglierei qualche sassolino dalla scarpa – dice ridendo Andrea Agresti – mandando a quel paese qualche Profe !” Così  “la Iena” ( in incognito) ha esordito nel suo sit-in nell’aula di scienze dello Scientifico Leonardo da Vinci a Firenze. Gi studenti della redazione del periodico scolastico gli han chiesto qual’é il suo rapporto con l’alcool: “…ci vò d’accordo con l’alcool perché sono un noioso astemio, non mi garba proprio anche se ho assaggiato di tutto prima di capire che é il mio corpo che non lo tollera!”

“Usa l’alcoltest e passa le chiavi a un amico, ma prima fai fare l’alcoltest anche a lui !”

Andrea racconta con la sua gestualitá da toscano verace di quando l’hanno fotografato alla festa della birra a Carrara con in mano un boccale di “coca-cola” attorniato dagli amici coi boccali di birra!  “Tuttavia – aggiunge Agresti – bevo mezzo bicchiere di vino a pranzo per via dei polifenoli antitumorali che contiene!  Oh ragazzi con questo non é che se uno ne beve una bottiglia intera assume più polifenoli e si cura di più…..sennò sarebbe come farsi la barba sette volte al lunedì e poi non farsela più per tutta la settimana!”

 

“Lo so che per un rockettaro al 100% come sono é vergognoso non bere…ma io vado avanti a The alla pesca! Cosa  c’è di buono ragazzi che non bevendo alcool c’è né di più per gli altri…sono quindi un pessimo rappresentante delle testedialkol oppure ottimo – ride Andrea Agresti – dipende dai punti di vista !”

Le video-istruzioni su come si usa un alcol test … by Andrea Agresti

Le mie sbornie clamorose le ho prese lo stesso…roba da vergognarsi….mi son trovato sotto la pioggia a crossare palloni con gli amici nel cortile di uno sconosciuto senza sapere com’ero finito li…eppoi ovviamente riaccompagnato a braccia a casa perché sbronzo completo!”

Continua poi “Si cade spesso, da adolescenti, nella trappola che bevendo si diventa piu simpatici e spigliati e se non si beve col gruppo si é estromessi dal gruppo stesso! Sbagliato ragazzi…la simpatia e tutto il resto sono una questione di personalitá, di forza d’animo! ecco perche la Musica, l’arte e lo sport possono essere dei grandi motivatori per allontanarsi da percorsi sbagliati e scoprire se stessi….io ad esempio – prosegue la Iena Agresti – sono stato un atleta per lungo tempo da giovane!”

“La mia testimonianza da TESTADIALKOL é dar consigli anche agli adulti non solo giovani…perche il rischio di guidare ubriachi lo possiamo correre tutti, indistintamente!

Dunque se hai bevuto fai Alcoltest e se risulti positivo, passa le chiavi amico…ma prima fai alcoltest anche all’amico, eh?!”

agresti high school testadialkol

LE IENE Concludendo la simpatica chiaccherata in aula con i numerosi studenti del liceo fiorentino, Andrea Agresti si é soffermato sulla sua esperienza professionale nella trasmissione LE IENE su Italia Uno: “rispondo subito io alle tre domande che sempre mi fanno sul programma: SI, Ilary Blasi é bòna; SI, ogni tanto prendiamo le botte; SI, Enrico Lucci é proprio così al naturale!  “Aggiungo che nel recinto delle Iene mi ci trovo proprio a mio agio e, dopo un durissimo lavoro preparatorio, la soddisfazione di spiegare ai telespettatori come evitare le truffe in agguato é immensa!  Oramai ce l’ho nel DNA il fiuto per le truffe e scovo le cose che non vanno anche nella mia vita quotidiana….son diventato sospettoso su tutto ! – chiude l’intervista Agresti con una fragorosa risata!”

Massimo Boldi incontra le testedialkol e ci dice che cosa pensa di noi e del nostro modo di fare comunicazione

Massimo Boldi riceve le testedialkol e le accoglie nel suo salotto per farci una chiachierata su che considerazione ha lui per il bere consapevole e che come giudica il nostro operato fino ad oggi. Soprattutto siamo invogliati nel chiedergli la sdua opinione sulla nostra strategia piena di immagini “forti” ed ironiche, spesso irriverenti. Noi di “bevi con la testa” siamo stati ad ascoltare… 

 L’opinione di Massimo Boldi sulla campagna “testa-di-alkol”?

Ciao ragazzi, piacere di ritrovarvi                                                                         

(Boldi ha gia’ sostenuto la campagna “Bevi con la Testa” facendosi la foto con l’alcoltest)
Si, trovo che funzioni, come funziona il modo di fare comunicazione mirata nel senso che il soggetto a cui ci si indirizza deve essere colpito da una pagina che lo faccia soffrire e gioire (e quindi riflettere) allo stesso tempo,    una riflessione che rimane durante la lettura e durante i giorni che passano, sogni compresi.

Cipollino e…l’alcool!

Qual’è il suo rapporto con le bevande alcoliche e nella sua adolescenza c’era una diversa percezione dell’alcool nella vita di tutti i giorni?
Cipollino è astemio dalla nascita, Cipollino fa fatica digerire il latte, figuriamoci! Però nel suo passato, quando suonava la batteria nei gruppi musicali si permetteva un amaro, ma non uno leggero, beveva un Unicum, il peggio per chi in genere non beve! Ma lo faceva solo per rimanere sveglio durante le ore e ore passate nei night. Nella vita quotidiana Cipollino si permette solo un bicchiere di vino ai pasti, ma che sia vino buono!

L’alcool ed il mondo dello spettacolo: un connubio sempre esistito che ha fatto nascere anche dei capolavori in artisti che ne facevano notoriamente largo uso. Che cosa mi puo’ dire a riguardo ?

Ho conosciuto e conosco artisti che senza alcool non fanno praticamente nulla. Quando sono belli bevuti si dimostrano di grande talento, ricordo un grande della musica, Piero Ciampi. Alcune volte saliva sul palcoscenico solo se alticcio e, a volte, non finiva mai neanche l’esibizione, ma le sue canzoni sono tra le più belle.

In tanti anni di carriera di successo ha incontrato personaggi famosi quali Jannacci, Fo, Gaber, che hanno lasciato il segno indelebile nella cultura italiana; quale personaggio l’ha piu’ influenzata?

 Ho pianto tanto per la recente scomparsa del mio amico Enzo (Jannacci ). Insieme abbiamo vissuto tante esperienze, personali e lavorative. Era un genio. Se sono diventato attore è merito suo. Suonavo la batteria al Derby Club di Milano e se non fosse stato per lui e per Cochi e Renato non sarei mai diventato attore.

Se ricoprisse un ruolo nel sociale e potesse decidere delle iniziative volte a diminuire la cultura dello sballo nei giovani e negli adulti, cosa Le verrebbe in mente di fare?

E’ una domanda complessa, nel senso che purtroppo non si può generalizzare. Trovo comunque che il concetto da voi espresso del “non bisogna bere per essere fighi” sia un ottimo punto di partenza, semplice,chiaro e comprensibile a tutti.

I giovani bevono di piu’ perche’ si divertono di piu’: crede che questa affermazione sia reale oppure i motivi che portano ad abusare di sostanze alcoliche siano altri?

Credo che il segreto della felicità è nelle piccole cose. Bere un bicchiere di buon vino con degli amici sinceri è una di queste. 

Bere più cocktail solamente per sciogliere la tensione, magari per non sentirsi in imbarazzo o per far colpo su persone che non si conoscono è un trampolino di lancio per l’infelicità. Bisogna volersi bene per quello che si è, migliorarsi quanto possibile e non nascondersi dietro un dito (o un cocktail).

Un consiglio da uomo di comunicazione, agli studenti fiorentini per il proseguio della campagna BEVI CON LA TESTA?

Non mollate ragazzi! Andate avanti cosi!

 

massmo boldi

Milano, 7 maggio 2013