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TestadiAlkol

Sinergia tra scuola, famiglia e istituzioni: una bella mattinata alle Cantine Antinori nel Chianti Classico

Il Procuratore Capo della Repubblica Giuseppe Creazzo incontra gli allievi delle medie Su “Legalità e stili di vita” del progetto onlus Generazioni Contatti. Sinergia tra scuola, famiglia e istituzioni: una bella mattinata alle Cantine Antinori nel Chianti Classico

BARGINO (SAN CASCIANO) – Cos’è la legalità e come si costruisce? Una voce “adolescente” prevale sulle altre.

E’ quella di Gabriel, il primo a sciogliere il ghiaccio, uno studente delle medie. Dentro il proprio mondo di valori trova la risposta e il coraggio di condividerla con i compagni.

“E’ ciò che si può fare per il bene comune – dice convintamente – un sistema di regole condivise in cui tutti noi crediamo, ci riconosciamo”.

Si sono sentiti liberi di dire la propria, di commentare e riflettere sui valori della legalità e degli stili di vita. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Ippolito Nievo” di San Casciano sono stati i veri protagonisti della giornata organizzata nella prestigiosa location dell’auditorium Marchesi Antinori del Chianti Classico da Matteo Lucherini Bargellini, Presidente della Onlus Generazioni Contatti “giovani e adulti comunicano – perche’ il deserto avanza”; la onlus è da dieci anni la promotrice del progetto sul consumo di alcol e guida sicura “Bevi con la Testa, ribattezzata sul web dagli studenti NON FARE LA TESTADIALKOL”!

Spontanei e a loro agio, nonostante la presenza dei genitori, dei docenti e di grandi personalità e figure di rilievo nazionale sul fronte istituzionale e giuridico.

Sotto le domande incalzanti del giornalista Ansa Domenico Mugnaini, che ha coordinato l’iniziativa “Coltiviamo la legalità”, si sono alternati gli interventi del Procuratore Capo della Repubblica di Firenze Giuseppe Creazzo, dell’ex Questore di Roma e Firenze, Francesco Tagliente, del sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, del dirigente scolastico Marco Poli e dell’attore comico, presente anche in veste di genitore, Paolo Hendel.

A fare gli onori di casa, di una storia e di un’attività che si porta avanti da 700 anni l’amministratore delegato Antinori Renzo Cotarella.

Non una lezione tra i banchi di scuola, ma un’occasione speciale per promuovere la cultura del rispetto verso la propria vita e quella degli altri insieme agli studenti.

Il cuore pulsante dell’Italia che cresce e si proietta nel futuro è fatto di legalità, partecipazione, cittadinanza attiva, osservanza delle regole, uguaglianza dei diritti.

Nel salutare i ragazzi e ringraziare Cantine Antinori per l’ospitalità il Procuratore Capo della Repubblica di Firenze Giuseppe Creazzo ha fondato il suo intervento sull’importanza della Costituzione Italiana: “La Costituzione mette in cima la dignità umana, essa racchiude i valori attorno alla quale la nostra comunità si muove”.

Il sindaco Massimiliano Pescini ha insistito sul tema della libertà. “Sembra facile da leggere – dice il sindaco – ma dietro quelle brevi frasi, gli articoli della Costituzione, c’è tanto, c’è la lotta per la libertà, c’è la riconquista del pensiero, c’è la ricerca consapevole di un’organizzazione libera ed equilibrata, c’è la comprensione di un concetto fondamentale, la libertà, che non significa poter fare ciò che si vuole, ricordiamoci che la nostra libertà finisce dove comincia quella degli altri”.

E il dirigente scolastico Marco Poli ha aggiunto che i comportamenti corretti non vanno solo riflettuti ma agiti concretamente, “soprattutto a scuola, dove non si può stare senza regole, vivere in classe vuol dire non solo studiare ma imparare a stare insieme, crescere partecipando ed informandosi”.

L’ex Questore di Roma e Firenze Francesco Tagliente si è rivolto più volte direttamente ai ragazzi con domande e osservazioni e ha siglato la conversazione rilevando la necessità di costruire sinergie per difendere la legalità.

“Immaginiamo la società come una catena – ha continuato – essa potrebbe sussistere solo se tutti gli anelli sono legati gli uni negli altri, se genitori, ragazzi, scuola sono sinergici, determinati a promuovere il futuro. Quegli stessi sforzi tuttavia possono essere vanificati se non trovano dall’altra parte la stessa energia ed ecco che entra in campo il ruolo dei nostri cittadini del futuro che devono avere la capacità di interpretare, da saldatori, le fratture della società, loro potranno ricomporre e riproporre modelli di legalità integrata e condivisa”.

La mattina è proseguita con un momento educativo sulla sicurezza stradale. Con il supporto di video, immagini e una descrizione vivace e ironica, il Sostituto Commissario della Polizia Stradale Andrea Borghi ha effettuato un percorso sui pericoli della circolazione stradale e del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine.

“Dall’incontro con le scuole presenti – ha dichiarato Matteo Lucherini Bargellini – nasceranno progetti didattici per continuare l’opera di divulgazione e diffusione, facendo “rete” anche con altri istituti scolastici della Regione Toscana”.

Nel corso della mattinata sono stati assegnati due riconoscimenti. Il premio Futuro Giovane, sostenuto e voluto da Assicoop Toscana/UnipolSai, è stato conferito all’Istituto Statale d’Arte di Firenze che ha collaborato al progetto sugli stili di vita corretti e sulla ricerca di nuove forme di comunicazione, e a Filippo Bianchi giovane diversamente abile, campione paraolimpico di nuoto.

Il giovane sancascianese si prodiga con impegno e spirito di iniziativa nella realizzazione di progetti che mirano all’inclusione come il calcio integrato.

Tra gli ospiti anche il Segretario Generale Franco Torrini in rappresentanza della Fondazione Artemio Franchi Onlus, nata nel 1985 e celebre per la partecipazione allo sport di alto profilo.

 

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