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TestadiAlkol

La videoconferenza giovani e adulti tra MILANO-FIRENZE-ROMA – cosa è successo il 4 Maggio?

Il tema sarà su come educare i giovani (ma anche gli adulti, e quindi la società intera !) a bere bene, e a divertirsi anche senza doversi ubriacare e vedere il bere e lo sballo come unico motivo per svagarsi o il solo spunto di divertimento. Negli ultimi anni è cambiato il modo di rapportarsi all’alcol, è dei nostri giorni la tendenza ad esaltare chi si distrugge tutte le sere, mentre prima chi beveva era emarginato!
Questo cambiamento della società a noi ci sembra più un regresso piuttosto che un’evoluzione.

Il nostro intento è di introdurre l’abitudine a responsabilizzare di più il compito e il ruolo del barman, cioè colui che ci somministra da bere e che può essere in alcuni casi fatale, se non è un professionista.  

VENERDI 4 MAGGIO ore 10,30

un video riassuntivo della conferenza e della serata del 3 maggio

QUI FIRENZE: alla sala Monti de La Nazione per una mattinata consapevolmente “testadialkol”

Sono tre le cose da fare per evitare una sbronza: chiedere al barista il dosaggio dell’alcol, accertarsi che a preparare il drink sia un professionista e stare ben attenti al ‘welcome’. “Perché sono questi i tre elementi che fanno la differenza.

I baristi veicolano un veleno molto pericoloso perciò ci vuole professionalità e regole ben precise”, spiegano dalla Bartender School, la scuola che forma baristi professionisti, nel corso della video-conferenza, ‘BevoDunqueEsisto’, svoltasi all’auditorium della Nazione e in contemporanea alla scuola Ipsia di Cinecittà e alla sede de Il Giorno a Milano. Nel corso dell’iniziativa, promossa dall’associazione Generazioni Contatti, è stato presentato lo spot Amerigo Vespucci, realizzato con Paolo Hendel e proiettati i video ed i cartoon realizzati nell’ambito del progetto ‘Testadialkol’.

Perché “esiste una terza via – spiega Matteo Lucherini, presidente dell’associazione Contatti – tra proibizionismo ed eccesso che sta nel bere con la testa. L’etilometro è molto importante, bisogna creare dei gruppi di acquisto in modo da abbattere i costi e poterli regalare ai ragazzi”. Coordinati dalla brillante conduzione di Gaetano Gennai, sono intervenuti, dopo gli onori di casa del vicedirettore Mauro Avellini, Maurizio Coruzzi in arte Platinette, Paolo Hendel e l’assessore Massimo Mattei. “Insieme alle associazioni o Guarnieri, Borgogni e Generazioni Contatti – sottolinea Mattei – stiamo lavorando per ridurre il numero dei sinistri e avviato una campagna di informazione e sensibilizzazione forte nelle scuole e iniziative nei luoghi della movida”.

conferenza firenze Gennai Platinette
hendel Attori spot etiltest
conferenza Bartender dimostrazione
Paolo Hendel conferenza nazione firenze
conferenza Nazione di firenze
conferenza firenze Gennai Platinette
ragazzi delle scuole conferenza alla nazione
conferenza alla nazione firenze
platinette con Matteo e Giovanna Lucherini
Gaetano Gennai con etiltest
conduttori di Roma
conduttori di Roma
foto milano bevodunquesisto
foto milano bevodunquesisto
foto milano bevodunquesisto
foto milano bevodunquesisto
totem testimonial TDA maglie per 4 maggio

Clicca sulle foto per ingrandirle

video della conferenza svolta a Roma

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QUI ROMA: Dalla scuola di cine-tv “IPSIA” al credo di bere ma con moderazione

Venerdi 4 maggio u.s., presso l’I.P.S.I.A. “Roberto Rossellini” – scuola di cine-tv –  di Roma, si sono dati appuntamento 150 studenti del Liceo Scientifico “Righi”, dell’ Istituto Tecnico “Galileo Galilei” e dell’Istituto Professionale “G. Verne”, accompagnati dal Prof. PROIA dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio.

La Dott.ssa Gioia Nanni, vice-commissario Polizia di Stato, ha presentato, assieme all’attorela comico Roberto Ciufoli, la tavola rotonda BEVO DUNQUESISTO ( videoconferenza fra Milano Firenze e Roma) come evento che si inserisce tra le iniziative portate avanti dalla Questura di Roma, nell’ambito del progetto legalità, fortemente voluto e sostenuto dal Questore di Roma Francesco Tagliente.

Il progetto mira a diffondere tra i giovani il concetto fondamentale che la legalità è un valore da coltivare giorno dopo giorno, cominciando da piccoli, affinché lo si faccia proprio e con naturalezza diventi uno stile di vita e di condotta.

 Si crede fortemente che rispettare le regole, in altre parole “regolandoci”, si riesca a vivere meglio, si contribuisca tutti insieme a creare sicurezza ed a migliorare la qualità della vita.

Per fare tutto questo, abbiamo bisogno di condividere i progetti fra giovani e adulti e della partecipazione diretta dei giovani come protagonisti attivi.

 l’Assistente della Polizia di Stato Gianni CARBONE e l’Agente Scelto Giacomo SAVORGNANO, hanno illustrato gli effetti devastanti degli abusi da alcol e da sostanze stupefacenti ed hanno anche presentato gli alcoltest, distribuendoli tra i ragazzi e spiegandone il funzionamento e le finalità. Inoltre, hanno raccontato le loro esperienze professionali vissute in prima persona facendo degli esempi con episodi,veramente accaduti, relativi alle richieste di emergenza ed aiuto che arrivano al 113, soprattutto il sabato sera, da parte di cittadini vittime di incidenti stradali causati da assuntori di alcol.

I poliziotti che hanno parlato agli studenti, lavorano presso la sala operativa della Questura di Roma ed hanno prestato servizio operativo sulle volanti delle Questure di Firenze e di Roma.

Durante le interviste realizzate da Roberto Ciufoli con i ragazzi presenti in sala, sono stati creati degli slogan che cercheremo impiegare nelle prossime iniziative sui territori: MEGLIO POCHI SORSI NELLA TUA VITA CHE LA TUA VITA IN POCHI SORSI; SE BEVI TI DIVERTI, SE NON BEVI TI DIVERTI DI PIU’; MENO ALCOL PIU’ TEMPO PER VIVERE.

 

il cartoon presentato per la conferenza selle responsabilita’ dei barman nel somministrare alcolici


QUI MILANO: dalla sede del quotidiano “Il Giorno” con i paladini del bere sano

Siamo riusciti anche nel capoluogo lombardo a far capire che bere con la testa è importantissimo.

Nella mattinata di venerdì, Il Giorno, lo storico quotidiano milanese ci ha ospitato nella propria redazione per promuovere, con la videoconferenza “BevodunquEsisto”,  la consapevolezza del bere.

Purtroppo non siamo riusciti a mantenere un filo diretto con Firenze e Roma, a causa di problemi tecnici, quindi abbiamo proseguito la nostra tavola rotonda, con il critico musicale della trasmissione “Amici” Marco Mangiarotti, con la cantante Laura Bono (new entry fra le Testedialkol),   con la giornalista meteo Chiara Squaglia e con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Falcone e Borsellino”.

Per tutto l’incontro è rimasto con noi il direttore del giornale Ugo Cennamo, che ha evidenziato quanto può essere fatale abusare delle bevande alcoliche.

Leggendo un articolo del suo giornale, il direttore si è voluto soffermare su un tragico episodio che proprio pochi giorni fa ha sconvolto tutta la Lombardia; la morte atroce di un giovane ragazzo bergamasco di 19 anni, deceduto in seguito ad un cocktail di alcol e droga.   

Nonostante le difficoltà di collegamento, ce l’abbiamo fatta a vedere lo spot “Amerigo Vespucci alle prese con l’alcoltest”, scritto e interpretato dalle “Testedialkol” fiorentine insieme a Paolo Hendel. Ai giovani studenti è piaciuto tantissimo e tra l’altro è servito anche ad introdurre un’interessante discussione sulla distribuzione gratuita degli etiltester nei locali.

I ragazzi milanesi hanno presentato anche gli articoli del campionato di giornalismo e i disegni dedicati alle dipendenze da alcol, dimostrando, di essere molto preparati sulla questione del bere consapevole.

Laura Bono ha promesso che ci aiuterà a promuovere la cultura del bere con la testa anche durante i suoi concerti. Marco Mangiarotti ha apprezzato molto questa scelta della rocker varesotta, ricordando ai presenti, che c’è sempre un gran bisogno di queste iniziative, dato  che il mondo delle sette note, purtroppo non agevola le battaglie contro l’abuso delle bevande alcoliche. Il critico, ha anche parlato, delle scelte di vita distruttive di molti grandi talenti del panorama musicale, dovute al consumo eccessivo di droga e alcol, ed ha sottolineato, che la maggior parte degli artisti non rappresenta affatto un buon esempio per i propri fan.

Sicuramente non dimenticherò facilmente questa mattinata milanese. E’ davvero sorprendente vedere quanto siano preparati questi giovani studenti su un tema molto delicato come quello dell’abuso dell’alcol.  Grazie al loro piccolo, ma prezioso aiuto, sarà più facile ricordare a tutti che di alcol si può morire e che è sempre meglio pensarci due, tre, ma anche quattro volte, prima di bere un bicchierino in più.

Riflettendoci bene, questi non sono solo solamente dei semplici ragazzi, ma dei veri e propri paladini del bere sano.

Un momento nella Mattinata delle Videoconferenza a Firenze

Servizio del tg di R TV 38

Ci sono le scene e gli interventi migliori dei due giorni dove noi abbiamo portato a termine un lavoro divertentissimo!

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